Come dimensionare la batteria del fotovoltaico
Indice dei contenuti
- Come si dimensiona la batteria del fotovoltaico?
- Prima di tutto: scegli l'obiettivo
- Metodo 1: dimensionare per l'autoconsumo
- Metodo 2: dimensionare per il backup
- Capacità utile vs nominale (e profondità di scarica)
- Efficienza di andata e ritorno
- Esempio pratico
- La trappola del sovradimensionamento
- Domande frequenti
- In sintesi
Come si dimensiona la batteria del fotovoltaico?
Per una casa italiana tipica con un impianto da circa 3 kWp, la risposta è quasi sempre una batteria tra i 5 e i 10 kWh utili — abbastanza da immagazzinare il consumo serale e notturno e alimentare i carichi essenziali in caso di blackout. Ma la risposta sincera è "dipende dall'obiettivo". Prima di scegliere un numero, decidi a cosa serve davvero la batteria: ridurre i prelievi serali dalla rete (autoconsumo) o tenere accese le luci quando manca la corrente (backup). I due obiettivi portano a taglie molto diverse.
Questa guida spiega entrambi i metodi, chiarisce i numeri di capacità che contano davvero, sviluppa un esempio concreto e segnala la trappola del sovradimensionamento che rovina in silenzio i conti del rientro.
Prima di tutto: scegli l'obiettivo
Ci sono due ragioni per avere una batteria domestica, e tirano in direzioni opposte.
- Massimizzare l'autoconsumo. I pannelli producono in eccesso a metà giornata e vuoi usare quel solare la sera invece di ricomprarlo dalla rete. Qui dimensioni sul consumo serale e notturno.
- Backup. Vuoi che la casa (o i suoi carichi critici) continui a funzionare durante un'interruzione. Qui dimensioni sui carichi essenziali moltiplicati per le ore che vuoi coprire.
Molti vogliono entrambe le cose. Va bene: dimensiona per l'obiettivo più grande e verifica che l'altro regga.
Metodo 1: dimensionare per l'autoconsumo
Il numero che conta è quanta energia consumi dopo che il sole smette di produrre — grosso modo dal tardo pomeriggio alla mattina dopo. Prendi qualche dato giornaliero dalla bolletta o dall'app, stima la fetta consumata di sera e di notte, e quello è la tua capacità utile obiettivo.
Una famiglia italiana media consuma circa 8-10 kWh al giorno (intorno a 2.700 kWh l'anno). Buona parte è diurna e i pannelli la coprono direttamente; la fetta serale e notturna è spesso 3-6 kWh. Ecco perché su una casa tipica con ~3 kWp una batteria da 5-10 kWh è il punto giusto: ne immagazzini abbastanza da attraversare la sera con il tuo solare invece che con la rete. Andare oltre serve di rado: una volta coperta la sera, la capacità extra resta vuota quasi ogni notte. Quanto puoi produrre dipende dall'impianto, e questo riporta a quanti pannelli fotovoltaici servono.
Metodo 2: dimensionare per il backup
Il backup è un altro calcolo. Elenca i carichi essenziali che vuoi tenere attivi — frigorifero, qualche luce, internet, ricarica del telefono, magari una pompa o un dispositivo medico — somma la loro potenza e moltiplicala per le ore che vuoi coprire.
Un set essenziale modesto assorbe in media 0,3-0,8 kW. Coprirlo per 10-12 ore notturne richiede circa 3-9 kWh. Vuoi alimentare tutta la casa, climatizzatore incluso? Serve molto di più, e potresti aver bisogno di più batterie e di un inverter dimensionato per i picchi. Sii realista: il backup totale è caro, quello degli essenziali è accessibile e di solito basta.
Capacità utile vs nominale (e profondità di scarica)
Ecco l'inghippo che inganna molti. Il dato di targa di una batteria è la capacità nominale, ma non puoi usarla tutta in sicurezza. La capacità utile è quella che ottieni davvero, fissata dalla profondità di scarica (DoD).
- Una batteria da 10 kWh al 90% di DoD ti dà 9 kWh utili.
- Le moderne batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) consentono in genere il 90-100% di DoD; le chimiche più vecchie molto meno.
Dimensiona sempre sui kWh utili, non sul numero scritto sulla scatola. Quando confronti i prodotti, confronta la capacità utile.
Efficienza di andata e ritorno
Nessuna batteria restituisce ogni kWh che le dai. L'efficienza di andata e ritorno — energia in uscita divisa per quella in entrata — è intorno al 90% per i buoni sistemi al litio. Immagazzinare 10 kWh di solare ne restituisce circa 9. Tieni conto di una perdita di circa il 10% nel dimensionamento, così la batteria copre davvero il consumo serale invece di fermarsi appena prima.
Esempio pratico
Supponiamo che il consumo serale e notturno sia di 5 kWh e che tu voglia anche un backup leggero.
- Capacità utile obiettivo: 5 kWh.
- Aggiungi ~10% per le perdite: ~5,5 kWh utili necessari.
- Al 95% di DoD significa una batteria da ~5,8 kWh nominali.
Una singola batteria da 5-6 kWh basta, fa anche da backup per gli essenziali e corrisponde a ciò che gran parte degli installatori propone per una casa con ~3 kWp.
La trappola del sovradimensionamento
La batteria è la parte più cara per kWh di un impianto, e una troppo grande è denaro fermo. Se la tua batteria si sveglia ogni mattina ancora mezza piena, hai pagato capacità che non usi — e il rientro si allunga di anni. Una batteria ben dimensionata si scarica quasi del tutto ogni giorno, ed è lì che stanno i risparmi. Più grande non è meglio; giusta è meglio. I conti dipendono anche dalla tua tariffa e dallo scambio sul posto: dove conviene ancora, esportare in rete può rendere quanto immagazzinare, quindi valuta entrambe le strade.
Domande frequenti
Che taglia di batteria mi serve? Per una casa tipica con ~3 kWp, 5-10 kWh utili coprono il consumo serale e notturno. Dimensiona sul consumo dopo il tramonto, o sui carichi essenziali per le ore di backup.
Una sola batteria basta per il backup? Per gli essenziali (frigo, luci, internet) per una notte, sì. Il backup totale con climatizzazione richiede di solito più batterie e un inverter più grande.
Che differenza c'è tra capacità utile e nominale? La nominale è il dato di targa; l'utile è ciò che puoi prelevare, fissato dalla profondità di scarica. Dimensiona sempre sull'utile.
Una batteria può essere troppo grande? Sì. Una batteria sovradimensionata resta in parte vuota quasi ogni notte e allunga il rientro. Adatta la capacità al consumo serale reale.
In sintesi
Parti dall'obiettivo, non dalla scheda tecnica. Per l'autoconsumo dimensiona sui kWh serali e notturni; per il backup sui carichi essenziali per le ore. Confronta la capacità utile, conta ~10% per le perdite e resisti alla tentazione di esagerare. Per una casa tipica con ~3 kWp questo porta a una batteria da 5-10 kWh — la fascia che rientra più in fretta. Approfondisci nel nostro hub batterie.
Ultimo aggiornamento: giugno 2026. Contenuto informativo — il dimensionamento dipende da consumi, tariffa e impianto; conferma con un installatore qualificato.